|
I francesi sono tutti bassi e grassi.
Non si lavano mai le ascelle, sotto le quali usano portare quei paninoni di
forma fallica (la baguette, se si scrive così. Se no è lo stesso. Stupidi francesi.) dei quali si nutrono avidamente e che per questo motivo sono sempre
umidicci di sudore e fetidi.
Essi accompagnano questo insano cibo
bevendo liquidi ancora più repellenti al sapore di finocchio o anice, con nomi
naturalmente strani (Pernod, Pastis, PusPus ecc.).
Il santo protettore dei francesi è San Culotto.
Le principali chiese sono: la
catedrale di NotreDame e quella di RotterDam. La prima è famosa perchè vi
riposano le spoglie del celebre scrittore gobbo Salvatore Quasimodo.
I francesi sono tutti ladri: essi
hanno sottratto a noi italiani tutte le nostre opere d'arte e le nostre ricette
di cucina. Noi ci vendichiamo scopando meglio di loro e li umiliamo perchè
sappiamo pronunciare la lettera erre correttamente. E' noto infatti che è
impossibile, per un francese, pronunciare correttamente la frase "Il ramarro
rurale ha arrotato la tartaruga". Se ci riesce, non è francese: è corso, che è
peggio ancora. I corsi sono tutti pazzi.
I vini francesi sono brodaglia, ed
hanno nomi ridicoli che sembrano nomi di vernici (es.
"bordeaux").
I vestiti francesi sono stracci ideati
da parucchieri omosessuali in pensione.
I monumenti francesi sono ferraglie e
la Torre Eiffel sembra fatta con il meccano, ed è tutta arrugginita. Ai francesi
piace perchè è un simbolo fallico e rimane sempre dritta, a differenza dei loro
attributi. I francesi gesticolano molto mentre parlano, come del resto tutti
gli omosessuali.
Le donne francesi dicono sempre "uh là
là" (specie alla vista dei peni italiani) e sono tutte puttane. Quelle che non
lo sono, è perchè sono grasse e sfatte a causa dell'eccessiva consumazione di patefuagrà, di chish lorren e di capris dediè, e in genere finiscono a lavorare
nei gabinetti pubblici francesi.
Le francesi battono a Pigalle, che
sarebbe un posto simpatico se non fosse per tutti quei marocchini.
L'unica francese simpatica è Rosa
Fumetto, che non è francese.
I francesi maschi portano le bretelle,
sono razzisti, hanno il ritratto di De Gaulle sulla testata del letto (serve
loro per raggiungere l'erezione durante l'unico coito mensile, il secondo
giovedì del mese, con la consorte), mangiano uova sode al bar e hanno spesso
nomi ridicoli (Anatole, Thierry, Martine). Come del resto tutti gli
omosessuali.
La televisione francese è oscena,
perchè è una copia mal riuscita di quella italiana.
I film francesi sono tutte cagate,
perchè hanno attori maschi con la faccia da basset-hound (Iv Montand, Sgian Gaben, Lino Ventura) o con la faccia da pechinese (Alen Delon, Sgian Pol Belmondò, Filip Nuarè), o tutte e due insieme
(Sgerar Depardiè). Le attrici
femmina (Catrin Denev, Isabel Asgianì, Sgian Luì Trintignan) non sarebbero male,
se non fossero francesi.
La storia francese è piena di
depravati che traevano godimento nella reciproca decapitazione con la
ghigliottina, e per questo si sono presto estinti.
I francesi moderni sono tutti
discendenti degli accoppiamenti di Napoleone con Sandra Milo, ed è per questo
che sono tutti nani.
L'arte francese non esiste: i palazzi
francesi sembrano fatti con il lego da Salvador Dalì durante un trip di acido o
con gli stecchini dei mottarelli. Anche la letteratura fa schifo, come del resto
tutto ciò che viene scritto da omosessuali.
I principali scrittori francesi sono
Voltaire (che per primo descrisse la pila elettrica), Chateaubriand (noto per le
sue bistecche), Victor Hugo (un miserabile), Giulio Verme (un allevatore di
lombrichi), Jean Paul Sartre (un perditempo), Saint Honorè de Balzac (inventore
dell'omonimo intervento chirurgico di castrazione: bal-zac!), Marcel Prostata,
Tour Montparnasse, Avant de Dormir.
Il principale quotidiano francese è Le Sigarò.
La capitale della francia è Parigi (ma
quegli esterofili dicono "parì"). E' anche detta la "ville Lumiere" in onore dei
fratelli Lumiere, che da bravi francesi hanno rubato ad Edison l'invenzione del
cinema. Caratteristiche di Parigi, oltre ai bordelli e agli handicappati
(gli Invalidi), sono gli Shampi Elisi (ideati dall'urbanista Garnier). I bulvar
di Parigi sono vie larghissime, fatte fare così apposta da Napoleone III perchè
sapeva che i francesi sono tutti interdetti e altrimenti si incasinavano nel
traffico.
Altre caratteristiche interessanti
sono i suoi grandi magazzini: le Galere Lafayette ed il Louvre, pieni di oggetti
rubati.
Scheda statistica della Francia:
Nome: Francia Capitale:
Parigi. Popolazione: eccessiva. Densità della popolazione:
molliccia.
Valuta: franco (tsè, che megalomani. Come se i nostri soldi dovessero
chiamarsi "italo") Lingua: francese. Per avere l'accento aiuta molto essere
omosessuali. Periodi migliori per visitare la francia: nessuno. Frasi
utili da conoscere se si visita la francia: "Oui, je suis Catherine
Deneuve", "Merde", "Voulez vous coucher avec moi?", "A 'sorete", "FUCK YOU!"
|