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Una serie di leggende molto
conosciute dal popolo di Internet:
1) E-mailegend di BRIAN
Si Tratta Di Un Bambino Di Buenos Aires (Brian) Che
Ha Una Malformazione Congenita Al Cuore E Necessita Di Un Trapianto. Il Costo
Dell'operazione E' Di Usd 115.200. Gli Isp (Internet Service Provider)
Pagheranno Per Ogni Email $ 0.01 Che Si Manda Con Questo Titolo 'Solidarieta Con Brian'. E' Necessario Effettuarlo Rapidamente. Servono 11.5 Milioni Di Messaggi
Per Finanziare L'operazione. A Fianco Di Brian E' Stato Collocato Un Pc Con
Modem Perche Possa Contare I Messaggi Di Solidarieta. Se Lo Inviate A Tutti
Coloro Che Conoscete Perderete 2 Minuti Ma Contribuirete A Salvare La Vita Di Un
Bambino. Vi Preghiamo Di Non Rompere La Catena E Non Dimenticate Di Mettere Lo
Stesso Oggetto Poiche E' L'unica Maniera Di Controllo Che Hanno Gli Isp
2) Un tocco di
classe
Una donna piacente e indaffarata infila la
chiave nel cruscotto, ma il motore non dà segni di vita. Risale in casa, chiede
soccorso per telefono al marito e, avendo inpegni improrogabili, esce di nuovo.
A piedi. Al suo rientro osserva con piacere che il suo Gigi è già intervenuto ed
è steso sotto il motore della macchina a gambe divaricate per riparare il
misterioso guasto. Si accorge che la tuta un pò sporca indossata per l'occasione
non è stata ben chiusa sul davanti. Con un tocco svelto, e si presume delicato,
accomagnato da alcune paroline dolci, dà una sistematina agli attributi che le
sono familiari. Quando entra nell'appartamento sentendo la voce del marito cha
la saluta, quasi sviene per la sorpresa. Dopo qualche minuto la terrribile
spiegazione. Lì in garage c'è steso un meccanico chiamato dal marito. La signora
non svela la gaffe gestuale. E' per questo che rimarrà un mistero insoluto il
motivo per cui il meccanico qualche ora dopo viene trovato sempre nella stessa
posizione sotto l'auto. E' svenuto. Ha sulla testa una larga ferita lacerocontusa. Nessuno saprà mai che il poveretto al tocco imprevisto
istintivamente ha cercato di alzarsi e ha sbattuto la testa contro il
motore.
3) Coniglio
riesumato
Tutto comincia in un condominio. Al piano
terra, con giardino, vivono due anziani coniugi.Un bel giorno arriva una coppia
più giovane che si stabilisce al quarto piano. Si sa come vanno queste cose: una
parola tira l'altra, e tra le due famigliole nasce una buona amicizia. Entrambe
non hanno figli, ma qualcosa di più: i coniugi del quarto sono fieri del loro
cane, un meticcio di taglia media. Gli altri due possiedono invece uno splendido
coniglietto dal pelo lungo, sempre perfettamente pettinato e infiocchettato.
Vive in giardino, nel quale si muove liberamente, ed ha a disposizione una
luminosa gabbietta pluriaccessoriata. Un sabato mattina, la coppia del quarto
piano sta caricando l'auto per il fine settimana. Le persiane del piano terra
sono abbassate: devono essere partiti anche loro. Prendi il cane, dov'è il cane,
ecco che quel bastardo sguscia fuori dal giardinetto tenendo delicatamente in
bocca un fagottino bianco sporco di terriccio: il coniglio dei vicini, morto
stecchito. Emergenza, problema, soluzione. Lei sale di corsa a casa, lava la
povera bestiola, ne asciuga il pelo col phon (il vero protagonista di questa
storia: compare in tutte le versioni, che sono centinaia). Poi, col marito, lo
infila nella gabbia. L'istante dopo, partenza. Per fortuna, sembra che nessuno
li abbia visti. Il lunedì mattina, ritorno in città. Il set è lo stesso.
Stavolta però davanti al giardinetto dei vicini c'è un sacco di gente. I due
cercano di guadagnare il portone, ma vengono intercettati. "E' successa una cosa
incredibile. Venerdì pomeriggio, mentre stavamo per andar via, ci siamo accorti
che il nostro Foggy era morto. Potete immaginare il dolore. Ma siamo voluti
andar via lo stesso, per non deprimerci ancora di più. Così, prima di partire lo
abbiamo sotterrato in giardino, in quell'angolo là. Stamattina siamo rientrati,
e…è pazzesco. Lui era là, nella sua gabbia. Come se ci
aspettasse."
4) La storia della
salsiccia
(in America del collo di tacchino, in Germania
del wurstel)
L'ultimo dell'anno è stato festeggiato come si
conviene. Finita la festa e andati via gli ospiti, il padrone di casa è così
ubriaco da addormentarsi sul tappeto del salone. La moglie invece ce la fa a
salirsene in camera da letto, al piano di sopra. Poco più tardi tornano a casa,
da un'analoga festa, i figli adolescenti.Vedendo il padre che dorme beato per
terra, i due decidono di fargli uno scherzo: gli aprono delicatamente la lampo
dei pantaloni, e vi sistemano, mezzo dentro e mezzo fuori, il collo del tacchino
(il piatto forte del tradizionale cenone). All'alba la moglie si sveglia, e non
trovando il marito al suo fianco decide di scendere a cercarlo. Ancora mezzo
addormentata, si affaccia alla balaustra: proprio in tempo (quando si dice il
caso!) per vedere il cane di casa intento a divorare l'appendice carnosa che
sporge dai calzoni del marito. Con un grido, la donna sviene, rotolando per le
scale. Per lei, il nuovo anno inizierà in ospedale.
5) La grata
Una storia nera, che dev'essere grata del
proprio successo alla medesima. Cioè alla grata. Di ritorno, come ogni fine
settimana, nella loro casa di campagna, i proprietari - quasi sempre vicini di
casa (in città) di chi la racconta - avvertono un odore nauseabondo: forse un
animale vi si è introdotto, chissà come. Frugano dappertutto, ma invano: tutto è
in ordine. Quando più tardi accendono il camino, un fumo acre invade la stanza,
e un puzzo di carne bruciata comincia a farsi sentire. Saliti sul tetto, i due
scoprono che nella cappa del camino c'è un cadavere: qualcuno aveva cercato di
penetrare nell'appartamento usando quella via. Ma non aveva fatto i conti con
una grata sistemata a metà della canna fumaria per impedire l'accesso agli
animali, e vi era rimasto incastrato.
6) Furto
SIM-card
L'avvertimento arriva o in una e-mail o su un
messaggio SMS o a voce da un amico:"Bisogna assolutamente evitare di digitare
09#invio (oppure 90#invio), anche se ci viene richiesto gentilmente da un falso
operatore telefonico se si vuole evitare che la propria SIM card venga svuotata
del credito residuo". E' opportuno avvertire di questo pericolo quanta più gente
possibile.
7) La storia della sciatrice
seminuda
E' stata vista da un nostro amico sfrecciare
sulle piste, a sci perfettamente uniti, in maglione, cappellino e pantaloni
abbassati alle caviglie. Questa inaspettata e magica apparizione, a un metro da
lui, gli ha fatto perdere l'equilibrio ed è finito con gli sci contro un albero,
con conseguente frattura di una gamba. Il peggio arriva alla sala gessi dove
l'ortopedico, dopo che ha ascoltato il suo dettagliato racconto, in dubbio sulle
sue facoltà mentali, lo invia in neurologia per un eeg; più insiste che le cose
sono andate proprio così e più aggrava la sua posizione.Come la maggior parte
delle leggende anche questa ha un finale a sorpresa; in questo caso coincide con
la spiegazione.Mentre, immobilizzato, esce dall'ospedale riconosce la stupenda
sciatrice che su una barella viene portata al pronto soccorso. La poveretta
colta da un improvviso bisogno fisiologico si era fermata in un posto appartato
e si era già abbassata i pantaloni, quando piano piano aveva cominciato a
scivolare fino a perdere totalmente il controllo degli sci. Ora è lì anche lei,
per una radiografia.
8)
Testamento
Due agenti di commercio fanno tappa per la
notte in un alberghetto di provincia, gestito da una vedova di mezza età. Uno
dei due sale subito nella sua stanza, mentre l'altro si ferma a bere un drink
con la proprietaria. Da cosa nasce cosa: ma il rappresentante è sposato, e non
vuole complicazioni. Dare alla donna un nome falso, non può: i loro documenti
sono stati registrati. Si presenta allora col nome dell'amico. Al quale, il
giorno dopo, non dice nulla dell'avventura notturna. Tempo dopo, incontrandolo
nuovamente, il rappresentante si sente dire dal collega: "Ti ricordi di quel
piccolo albergo dove ci fermammo a dormire? Ti sembrerà incredibile: adesso é
mio. La proprietaria me lo ha lasciato in eredità , e ancora non ho capito
perché....."
9) Nonna trafugata.
Estate, tempo di vacanze. Mentre è in
villeggiatura coi nipoti in un paesino sul mare, la povera d(n)onna -la
protagonista di questa storia- muore improvvisamente. I congiunti, per evitare
le lungaggini burocratiche e spese di traslazione della salma in città ,
decidono di provvedere da soli al trasporto funebre. Senza denunciare l'avvenuto
decesso alle autorità competenti, nottetempo adagiano la congiunta avvolta in
alcune coperte nel gommone sistemato sul tetto della auto, e via verso casa.
Ormai in vista del traguardo, distrutti dalla stanchezza si fermano ad un motel
per un caffé. All'uscita la macchina non c'é più. E' stata rubata. Insieme al
gommone, e alla nonna.
10) Lei non sa chi sono
io
Un ragazzo deve sostenere un importante esame
scritto all'università. E' preparato, ma affronta la prova con una certa
tensione. Il professore è un'ulteriore fonte di paura: corre voce che abbia la
mania di misurare attentamente il tempo dell'esame. Chi consegna dopo che tale
tempo è scaduto, è bocciato. Il ragazzo scrive e scrive e non si accorge che il
tempo è scaduto, e il professore non accetta il foglio. Inutile ogni protesta da
parte dell'allievo, il quale lo prega in tutti i modi. La pila degli altri
elaborati degli altri studenti è già sulla cattedra. In preda allo scoramento si
dirige verso l'uscita dell'aula, ma poi si blocca, torna su i suoi passi e
affronta il professore di petto: "Lei non sa chi sono io!" grida al docente. E
il professore di rimando: "No, e non mi interessa proprio!". E il ragazzo:
"Benissimo". alza la pila dei compiti, infila il suo nel mezzo, e fugge a gambe
levate.
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