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T'ho messo l'uccello nel culo:
hai sentito un dolores, ma lo scuelo ho beccato l'istesso, con mucho dolores. Tu potessi crepare all'istante, schifosa megera! Io vado a
dormire da solo, oramai, questa sera.
Ti conobbi seduta su un
cesso, però mi piacesti l'istesso: il cuore batteva, l'uccello
fremeva...
Passarono i giorni veloci, i sessi si uniron feroci, ma
un triste mattino ho sentito un dolores... Sentivo prurito al'uccello,
giungeva quel male novello: sembrava vaiuelo, ma era lo scuelo...
Mia cara, io quero te dica: bacati ci hai il culo e la fica; bisogna te pierda: sei proprio una mierda!
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